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Politica Mercoledì 08 Luglio 2026 ore 19:00

Strada statale 439, limiti di velocità e segnaletica da rivedere

La Provincia ha deliberato la richiesta di verifica tecnica in merito all'interrogazione formulata dalla consigliera Ilaria Boggi



VOLTERRA — La strada statale 439 Sarzanese Valdera è, senza alcun dubbio, un’arteria di rilevanza strategica per il collegamento tra la Valdera, Volterra e l’area industriale di Saline di Volterra e Larderello. E il tratto compreso tra La Sterza e Saline di Volterra è molto trafficato. Parte da queste premesse la consigliera provinciale Ilaria Boggi, tra le fila di Forza Italia, nel presentare un'interrogazione alla Provincia segnalando le criticità della segnaletica dei limiti di velocità e sicurezza stradale e chiedendo una verifica tecnica.

Richiesta accettata dal Consiglio provinciale con tanto di delibera che sancisce la necessaria attivazione dell'ente e il seguente monitoraggio. 

"Considerato che lungo il tratto La Sterza - Saline di Volterra risultano presenti numerosi e frequenti cambi di limite di velocità, con successioni ravvicinate di limiti a 30, 50 e 60 chilometri orari, seguiti dal ritorno ai limiti ordinari previsti dal Codice della Strada e una ricognizione puntuale della segnaletica verticale evidenzia non solo la presenza di un numero elevato di segnali di limitazione della velocità, concentrati in un tratto relativamente breve, con indicazioni talvolta difficilmente comprensibili per l’utenza ma anche l'incoerenza di alcuni limiti che risultano applicati su tratti rettilinei e scorrevoli privi di evidenti criticità strutturali - si legge nell'interrogazione - si chiede alla Provincia se abbia avviato o intenda avviare un confronto formale con Anas che gestisce la strada in questione".

Del resto, secondo Boggi, "tale disomogeneità del regime di velocità incide negativamente sulla sicurezza e sulla fluidità della circolazione, generando incertezza negli utenti della strada. La compresenza di limiti particolarmente bassi e di un traffico caratterizzato dalla presenza di mezzi pesanti può determinare situazioni di rischio, sia per i veicoli che rispettano rigorosamente i limiti, sia per quelli che si adeguano alla velocità media del flusso. Senza dimenticare la presenza di segnaletica obsoleta, incoerente o non aggiornata rispetto alle condizioni attuali della strada che compromette la credibilità stessa delle regole e il loro rispetto".

Una serie di osservazioni dettagliate, risultato di riscontri e monitoraggi capillari alla base dell'interrogazione, che la Provincia ha accolto, con tanto di tavolo tecnico di confronto già progammato e l'impegno di rivedere e risolvere le criticità. 

"Dalla risposta resa in Consiglio provinciale dal consigliere delegato alla viabilità per l’area Valdera e Valdicecina, Graziano Pacini, è emersa una sostanziale conferma delle criticità segnalate. La Provincia - hanno confermato da Forza Italia Volterra - ha evidenziato come l’attuale situazione derivi anche da provvedimenti assunti negli anni passati, quando alcuni limiti furono introdotti a seguito del dissesto della strada, e come sia oggi necessario un confronto con Anas per arrivare a una revisione coerente della segnaletica e dei limiti. Prendiamo atto con favore della disponibilità al confronto manifestata dalla Provincia e dell’annunciato incontro con Anas e con la Regione per affrontare le emergenze della Ss 439 e della Ss 68. Si tratta di un passaggio importante, ma che dovrà produrre risultati concreti e verificabili. La sicurezza della Ss 439 non può restare sospesa tra competenze diverse, rimpalli istituzionali e interventi parziali. Servono tempi certi per la revisione dei limiti, per la verifica della segnaletica, per la messa in sicurezza degli avvallamenti e per una gestione più ordinata dei tratti che attraversano i centri abitati. E questa vicenda dimostra ancora una volta l’importanza di un lavoro politico radicato sul territorio: ascoltare cittadini e categorie, raccogliere segnalazioni, trasformarle in atti istituzionali e pretendere risposte dalle amministrazioni competenti".


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