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martedì 12 novembre 2019

Spettacoli sabato 12 luglio 2014 ore 14:05

Medea: dalla tragedia alla modernità

Si avvia alla conclusione la prima parte del Festival Internazionale del Teatro Romano; spettacoli anche in Piazza dei Priori



VOLTERRA — Programma intenso e di rara valenza artistica quello del XII Festival internazionale del teatro romano di Volterra, fondatore e direttore artistico Simone Domenico Migliorini. Un programma sempre coerente con il titolo del Festival, “Il verso, l'afflato, il canto” e che presenta come ogni anno due parti ben distinte. La prima parte è iniziata il 4 luglio e si concluderà domani 13 luglio, mentre la seconda sarà dal 21 luglio al 3 agosto.
Gli spettacoli. Apertosi con la mostra d'Arte “Litologia” di Gianfranco Gianfaldoni, il Festival ha avuto inizio sul palcoscenico del teatro romano, riconquistato agli spettacoli teatrali dopo duemila anni, con “Pulcinella e l'imperatore”, “ilarotragedia” per la regia e coreografia di Aurelio Gatti, da Svetonio, Virgilio e Strabone, in Prima nazionale – Esclusiva per la Toscana. Si è proseguito, sempre in Prima nazionale – Esclusiva per la Toscana, con “Elena” di Ghiannis Ritsos con Mariangela D'Abbraccio, regia di Francesco Tavassi, intenso monologo del personaggio mitologico, celebre per la propria bellezza, ma ridotto ad una eterna, infinita decadenza. La pioggia ha purtroppo impedito la messa in scena del balletto contemporaneo “Achille e Pentesilea” di Emox, coreografia di Beatrice Paoleschi; ma il giorno 8 luglio “Assenza-studio2” della compagnia Aleph, coreografia di Paola Scoppettuolo, in esclusiva per la Toscana, ha dato vita ad un originalissimo ed applaudito spettacolo di danza contemporanea, ispirato alla poesia di Borges e alle Arti Figurative.
Percussioni dal Texas. Oggi, 12 luglio, alle 17,30 e alle 20,45, in occasione del 30esimo anniversario del Festival internazionale dei gruppi corali, organizzato dalla corale Giacomo Puccini di Volterra, ci sarà, in Piazza dei Priori lo spettacolo musicale 'Percussioni dal Texas'. Si esibiranno la Wind Band and percussion ensemble Texas Christian University, diretta da Bobby R. Francis, con direttore ospite James Keene, insieme a Synergy Percussion Group, diretto da Russell Ratterree, il West Percussion Group diretto da Dr. Brian A. e West -Richter Flute Choir, diretto da Tara Richter.
Medea. Alle 21,45 appuntamento al teatro romano con 'Medea di Eurpide', un'altra prima nazionale esclusiva toscana, con Pamela Villoresi e Massimiliano Franciosa, per la regia di Maurizio Panici, traduzione e adattamento di Michele Di Martino e Maurizio Panici, progetto scenico e costumi di Michele Ciacciofera, musiche di Luciano Vavolo.
Medea ci riporta, a partire dai tragici greci, alle donne di oggi. Sono infatti le donne a mettere in discussione la vecchia cultura facendosi portatrici di un nuovo pensiero. Medea è per Euripide un elemento di assoluta modernità: è la prima donna a mettere in discussione i rapporti tra uomo e donna ed è per questo uno dei più estremi e affascinanti personaggi della tragedia classica e moderna. Medea è la scintilla che sovverte e scuote l’istituzione familiare, la gerarchia ed è anche una storia tremenda che le cronache recenti continuano a raccontarci suscitando orrore per un atto così orribile: ancora una volta la lezione dei classici ci fa riflettere sul nostro essere uomini di questo tempo, con l’immutata fragilità di sempre, e ci invita a partecipare al percorso doloroso della protagonista, percorrendo con lei tutta la gamma delle passioni e l’orrore per un gesto così tremendo.
Raccontare ancora una volta Medea è narrare da un lato quanto le passioni possano essere devastanti se non controllate, ma dall’altro come gli uomini attraverso sofisticati ragionamenti giustifichino scelte di comodo per il raggiungimento di una posizione sociale più alta all’interno di una comunità. 
Viaggio negli inferi. Domani, 13 luglio, il Festival si sposta nella cornice di Piazza dei priori in occasione del Palio della Francigena. Alle 21,45, in collaborazione con il Comune di Volterra, andrà in scena Viaggi nell'Inferno di Alma Daddario e la regia del patron del festival Simone Migliorini, messa in scena dalla compagnia del festival L’Avventuracolorata e con i giochi pirotecnici del gruppo Gli Arresti di Tempo.
Viaggio negli Inferi è un florilegio che attraversa gli inferni di Dante, ma anche di Odisseo, di Persefone, gli inferni di Oriana Fallaci, di Genet, di Melville, della stessa Daddario. Un viaggio fuori e dentro di noi che risuonerà tra i superbi palazzi della Piazza, che verrà allegorizzato dagli abili "Arresti di Tempo" e declamato dagli attori e attrici dell'Avventuracolorata, la compagnia del Festival. Uno spettacolo che ha la precisa intenzione di lasciare dentro gli spettatori la sete di ricerca di se stessi, del proprio inconscio. Uno spettacolo che non fa che confermare quanto le vie geografiche coincidano, come per Ulisse, con quelle interiori e la sete di conoscenza e di percorrenza non siano altro che metafore del mistero della vita. Così, la via Francigena, non è solo una via di percorrenza commerciale e di unione geografica, ma una via ormai entrata nel mito, una delle vie dell'anima. 
La seconda parte del festival. La rassegna, dopo lo spettacolo di domenica 13 luglio, riprenderà il 21 luglio a Peccioli ed il 28 a Volterra con due spettacoli realizzati nell'ambito del 450’ShakespYeare e dedicati all'autore inglese.



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