Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 17:17 METEO:VOLTERRA6°  QuiNews.net
Qui News volterra, Cronaca, Sport, Notizie Locali volterra
lunedì 06 dicembre 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Covid, la lezione di Burioni: «Il vaccino ha salvato 500 mila vite in Europa. Vogliatevi bene e vaccinatevi»

Cultura giovedì 13 aprile 2017 ore 14:00

Quando la cipolla divideva ricchi e poveri

Alimento base della cucina del popolo etrusco, se mangiata cruda o cotta svelava il ceto sociale di appartenenza di chi la consumava



VOLTERRA — Conosciuta per le sue proprietà afrodisiache e terapeutiche/curative, la cipolla era un alimento centrale nella dieta degli Etruschi. Assieme all’aglio e al porro veniva, infatti, impiegata in numerose pietanze.

Ma le modalità della suo utilizzo erano diverse a seconda dei ceti sociali di appartenenza.

I nobili, infatti, la consumavano, in quantità moderata ed esclusivamente cotta, al contrario, gli schiavi la mangiavano cruda e in dosi estremamente abbondanti. La verdura veniva, infatti, lasciata al naturale e condita soltanto con un pizzico di sale. Il suo sapore forte e persistente ne faceva un ingrediente appetitoso, fondamentale per i condimenti e per accompagnare le zuppe. In alcune zone della Toscana, tra cui Volterra, ancora oggi, la cipolla cruda è considerata imprescindibile per gustare le ribollite e i piatti con il pane protagonista.

Viola Luti
© Riproduzione riservata


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
​I nuovi contagiati dal coronavirus risiedono in gran parte nella zona del capoluogo ma ci sono casi anche in Valdera e nel comprensorio del Cuoio
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Marco Celati

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

CORONAVIRUS

Attualità

Attualità