Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 17:00 METEO:VOLTERRA17°32°  QuiNews.net
Qui News volterra, Cronaca, Sport, Notizie Locali volterra
giovedì 30 giugno 2022
Tutti i titoli:
corriere tv
Roma, nuovo blocco del Gra. Per fermare il taxi l'attivista salta sul cofano: «Scendi o ti sfondo»

Cultura giovedì 13 aprile 2017 ore 14:00

Quando la cipolla divideva ricchi e poveri

Alimento base della cucina del popolo etrusco, se mangiata cruda o cotta svelava il ceto sociale di appartenenza di chi la consumava



VOLTERRA — Conosciuta per le sue proprietà afrodisiache e terapeutiche/curative, la cipolla era un alimento centrale nella dieta degli Etruschi. Assieme all’aglio e al porro veniva, infatti, impiegata in numerose pietanze.

Ma le modalità della suo utilizzo erano diverse a seconda dei ceti sociali di appartenenza.

I nobili, infatti, la consumavano, in quantità moderata ed esclusivamente cotta, al contrario, gli schiavi la mangiavano cruda e in dosi estremamente abbondanti. La verdura veniva, infatti, lasciata al naturale e condita soltanto con un pizzico di sale. Il suo sapore forte e persistente ne faceva un ingrediente appetitoso, fondamentale per i condimenti e per accompagnare le zuppe. In alcune zone della Toscana, tra cui Volterra, ancora oggi, la cipolla cruda è considerata imprescindibile per gustare le ribollite e i piatti con il pane protagonista.

Viola Luti
© Riproduzione riservata


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Ancora un dato giornaliero a due cifre per quanto riguarda i contagi di coronavirus Sars-Cov2 sul territorio. I numeri per Comune di residenza
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Ciro Vestita

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Cultura

Attualità

Attualità

Attualità