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Attualità martedì 17 marzo 2015 ore 13:12

Un premio per tre Maestri Artigiani

Sono Donato Luciano Repole, Paolo Simoncini e Marco Migliorini i tre volterrani che hanno ricevuto il riconoscimento dalla Camera di Commercio



VOLTERRA — La cerimonia si è svolta ieri, lunedì 16 marzo, a Pisa per premiare quelle maestranze artistico tradizionali che vantano un elevato grado di professionalità. Tra gli 11 insigniti dell’attestato “Maestro Artigiano”, rilasciato dalla Camera di Commercio di Pisa, tre sono i volterrani.

I TRE MAESTRI. Marco Migliorini, della Pasticceria Migliorini di Migliorini Marco e Scabia Elisabetta snc, è un artigiano con spirito imprenditoriale. Ha da sempre creduto nell’importanza del lavoro di squadra e in quella di trasmettere alle generazioni future il proprio mestiere di pasticciere. Ospita ragazzi in azienda, anche stranieri, con specifici progetti, come il “Programma Europeo Leonardo da Vinci” ed il “Progetto I Giovani verso l’Europa 2”. Fin dagli inizi della sua attività di pasticciere si dedica con particolare dedizione allo studio su lievito madre, frequentando corsi di approfondimento specifici come il corso su lievito naturale per la produzione di “Pandori” e “Panettoni”. Inoltre, si dedica allo studio della merceologia del gelato, valorizzando il prodotto artigianale e finito con la scelta fatta a monte di prediligere materie prime, fresche e naturali.

Paolo Simoncini è titolare della ditta Simoncini Artigiani – Lavorazione artistica di metalli a Volterra, che dal 1960 realizza fusioni in bronzo e ottone. La produzione spazia dall’oggettistica a statue e complementi d’arredo. A Volterra esisteva oltre 2mila anni fa l’officina altamente specializzata dell’Etruria per la realizzazione di fusioni. La famiglia Simoncini discende dalla scultore Francesco Simoncini e trae le proprie origini dall’ambiente artistico della Firenze rinascimentale. Dopo anni di attività dove si producevano nella fonderia di Volterra le fusioni, dagli anni ’80 è cominciata l’internazionalizzazione dell’azienda con la partecipazione alle principali fiere italiane ed estere. Hanno acquistato i prodotti dell’azienda fra i più importanti bookshop museali internazionali americani ed europei.

Donato Luciano Repole è artigiano presso la Cornacchia Rocco & Repole Luciano snc che a Volterra si occupa di lavorazione artistica dell'alabastro. La lavorazione di questa pietra, è una delle tecniche artigianali più antiche ancora esistenti ed il legame tra l'alabastro e la comunità volterrana affonda le sue radici all’origine stessa della città. Già gli etruschi per le necropoli scelsero i giacimenti di alabastro. Repole Donato Luciano è specializzato nella progettazione e realizzazione di scacchiere in alabastro.

LA CERIMONIA. "E' motivo di soddisfazione per tutta la comunità volterrana il fatto che su undici riconoscimenti in provincia di Pisa, ben tre siano andati a Volterra – dichiara il sindaco Marco Buselli presente ala cerimonia - Oltre alla professionalità riconosciuta, si parla di 'spiccata attitudine all'insegnamento del mestiere': Spero che questo sia il miglior viatico per riuscire a tramandare le antiche tradizioni ai giovani".
"L’auspicio è che tutti e tre i nuovi Maestri Artigiani sviluppino questa attitudine – commenta l’assessore alle attività produttive del Comune di Volterra Gianni Baruffa - sfruttando anche le possibilità che la Regione Toscana metterà in campo a breve in questa direzione".
"Un sistema formativo basato sull'insegnamento nelle botteghe consente non solo di valorizzare e tutelare il patrimonio culturale e produttivo che l'artigianato artistico rappresenta, ma costituisce anche un'importante opportunità per i giovani di apprendere un mestiere ed entrare nel mondo del lavoro - ha dichiarato l'assessore regionale alle attività produttive Gianfranco Simoncinipresente alla cerimonia - è per questo che sono felice di consegnare i diplomi di maestro artigiano a coloro che, con mani esperte, potranno tramandare il saper fare frutto di una cultura e di tradizioni che hanno contribuito a diffondere la qualità toscana nel mondo".

LA BOTTEGA DIVENTA UNA SCUOLA. Tutti gli 11 artigiani che premiati ieri dalla Camera di Commercio sono iscritti alla CNA "che si è battuta per far diventare realtà questa qualifica che porta concreti vantaggi di tipo pratico alle imprese, oltre all'indiscutibile prestigio". La qualifica di maestro artigiano, oltre ad avere un'importanza intrinseca, è il requisito fondamentale per poter aprire una bottega scuola all'interno della propria azienda artigiana. Significa quindi predisporre un luogo di formazione dove poter insegnare agli apprendisti il proprio mestiere.
Per ricevere la qualifica di maestro artigiano è necessario avere un'adeguata anzianità professionale maturata in qualità di titolare o socio dell'impresa artigiana (10 anni in qualità di titolare o socio di un'impresa artigiana, 8 anni in qualità di socio o titolare di un'impresa artigiana e 4 anni in qualità di dipendente o collaboratore familiare, 5 anni in qualità di socio o titolare di un'impresa e 8 anni in qualità di dipendente o collaboratore familiare). Inoltre, bisogna avere un adeguato grado di capacità professionale ed una attitudine all'insegnamento del mestiere.

Alessandra Siotto
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